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Cooperazione economica

 

Cooperazione economica

 

 

Quadro macroeconomico

I Paesi Bassi sono la quinta economia dell’Unione Economica e Monetaria (dopo Germania, Francia, Italia e Spagna) e vantano il terzo PIL pro-capite più alto dell’Eurozona, dopo Lussemburgo e Irlanda (Eurostat).

Secondo le stime pubblicate dal rapporto dell’Ente Nazionale di Statistica olandese CBS, nel 2021, l’interscambio complessivo di beni dei Paesi Bassi con il resto del mondo è ammontato a 1.113,26 miliardi di euro, di cui 526,80 miliardi di importazioni (comprensivi di 253,5 miliardi di euro da Paesi UE), con un incremento del 24,3%, e 586,46 miliardi di euro di esportazioni (di cui 382,8 miliardi di euro verso Paesi UE), con un incremento del 21,5%. L’avanzo commerciale risulta pari a 59,6 miliardi, con una lieve crescita rispetto ai 58,9 miliardi del 2020.

Nella classifica dei partner commerciali olandesi anche nel 2021 la Germania e il Belgio si riconfermano rispettivamente al primo e secondo posto. L’Italia occupa la settima posizione dopo gli Stati Uniti, la Cina, la Francia e il Regno Unito.

I principali destinatari delle esportazioni olandesi sono la Germania (133.3mld, +24,8%), il Belgio (62,9mld, + 27,3%), la Francia (47,3mld, +27,4%), il Regno Unito (38mld, +8,8%), gli Stati Uniti (28mld, +15,7%) e l’Italia (25,5mld, +32,4%).

I principali beni esportati sono i macchinari e mezzi di trasporto (166,7mld, 13,1%), prodotti della chimica (11mld, +24,3%), manufatti vari (73mld, +18,8%), combustibili e lubrificanti (71,8mld, +61,8%), alimenti e animali vivi (71mld, +7,3%).

I principali fornitori dei Paesi Bassi sono la Germania (91,4mld, +22,2%), la Cina (53,6mld, +19,5%), il Belgio (52,2mld, +25,9%), gli Stati Uniti (40,1mld, +17,1%), il Regno Unito (26,3mld, +31,5%), la Francia (18,7mld, +25,7%), la Russia (18,3mld +93,6%), la Norvegia (15,2mld, +79,7%) e l’Italia (14,7mld, +26,8%).

Le principali importazioni dei Paesi Bassi riguardano i macchinari e mezzi di trasporto (160mld, +11,9%), combustibili e lubrificanti (83,8mld, +74,4%), prodotti chimici (76,1mld, +27,9%), manufatti vari (72,7mld, +19,9%).

I Paesi Bassi sono tra i principali attori mondiali nel settore degli investimenti diretti, anche grazie a una politica fiscale molto favorevole allo stabilimento di sedi di aziende e multinazionali nel Paese (sebbene recentemente i Paesi Bassi non si siano opposti all’introduzione di una tassa minima per le società internazionali che operano qui).

I Paesi Bassi sono tra i principali attori mondiali nel settore degli investimenti diretti.

I dati della Banca Nazionale olandese - DNB stimano in 3.677,84 miliardi di euro lo stock di investimenti in entrata (6,44% in meno rispetto al 2019) e 4.789,23 miliardi di euro gli stock in uscita (una diminuzione del 4,75% rispetto al 2019).

Anche nel 2020, secondo i dati DNB, gli Stati Uniti si confermano i principali investitori stranieri nei Paesi Bassi con una somma di 976,75 miliardi di Euro. Rilevanti anche i contributi del Lussemburgo con 354,62 miliardi di Euro, Regno Unito con 353,17 miliardi di Euro e Germania con 270,79 miliardi di Euro. L’Italia si colloca al ventesimo posto con 17,78 miliardi di euro.

Per quanto concerne i destinatari degli investimenti olandesi nel 2020, i principali Paesi sono: gli Stati Uniti al primo posto, con 744,72 miliardi di euro, a seguire il Regno Unito, con 652,96 miliardi. Al terzo posto si colloca la Svizzera, con 425 miliardi. L’Italia si colloca al decimo posto con 133,92 miliardi di euro.

Sempre secondo la DNB il totale dei flussi in uscita dai Paesi Bassi nel 2020 registra un saldo negativo di 169,7 miliardi, con due trimestri stabili (Q2 con 7mld e Q3 con 16,2 mld) e due trimestri di disinvestimenti (Q1, con -36,9 mld e Q4 con -156,1 mld). Proiezioni del 2021 riportano flussi negativi pari a 35 miliardi di euro caratterizzati da tre trimestri positivi di investimenti (Q1 con 41,3 mld, Q2 con 15,7 mld e Q3 con 0,37 mld) e un solo trimestre negativo (Q4 con 92,6 miliardi di euro).

I flussi in entrata nei Paesi Bassi nel 2020 riportano un dato negativo pari a 133,2 mld di euro caratterizzati da un solo trimestre di investimenti (Q3 con 17mld) e tre trimestri di disinvestimenti (Q1 73,1 mld, Q2 con 37,7 mld e Q4 con 39,4 mld). Proiezioni del 2021 riportano un valore negativo di 127,8 mld caratterizzato da 2 trimestri di investimenti (Q1 con 8,1 mld e Q2 con 3,5 mld) e due trimestri di disinvestimento (Q3 con 54,2 mld e Q4 con 85,3 mld).

Rapporti bilaterali

L’Italia è stabilmente inserita fra i primi dieci partner commerciali dei Paesi Bassi, rappresenta infatti il settimo partner commerciale: il sesto mercato di destinazione delle esportazioni olandesi ed il nono mercato di provenienza delle importazioni.

Nel 2021, secondo l’istituto di statistica olandese, l’interscambio di beni tra i due Paesi è stato pari a 40,22 miliardi di euro, di cui 14,7miliardi di importazioni nei Paesi Bassi dall’Italia (+26,8%rispetto al 2020) e 25,5 miliardi di esportazioni verso il nostro Paese (+32,4%), con un aumento dell’interscambio complessivo del 30,2% rispetto al 2020.

La quota di mercato nell’interscambio con l’Italia nel 2021 è risultata pari al 3,62% dell’interscambio olandese con il mondo; per le importazioni olandesi, Italia nel 2021 ha fornito il 2,80% del valore totale (rispetto al 2,7% nel 2020), mentre per le esportazioni olandesi, la quota risultava pari al 4,35% (rispetto al 4,0% del 2020).

Gli olandesi importano dall’Italia principalmente prodotti farmaceutici e medicinali (1.352 mln di euro, +15,8%); macchinari (1145 mln di euro, +20,9%); petrolio grezzo e prodotti di petrolio (964 mln di euro, +87,7%); apparecchi elettrici (669 mln di euro, +14,3%), indumenti e accessori (641 mln di euro, +25,8%%).

Nel 2021 i beni maggiormente esportati dai Paesi Bassi verso il nostro paese sono stati: prodotti farmaceutici e medicinali (1905 mln di euro, +16,1%); apparecchi elettrici (1.549 mln di euro, +027%); plastiche (1459 mln di euro, +64%); apparecchiature per telecomunicazioni (1.434 mln di euro, +14%); manufatti vari (1338mln, +42,3%).

Per quanto concerne gli investimenti diretti dall’Italia verso i Paesi Bassi, in base agli ultimi dati della Banca Centrale olandese (DNB), nel 2020 gli stock sono diminuiti rispetto all’anno precedente, attestandosi a 17,78 miliardi di euro (erano 69,19 mld nel 2019), con una sostanziale decrescita del 74,3%. Nel 2020 l’Italia occupa il ventesimo posto a livello mondiale quale Paese investitore nel mercato olandese con 17,78 miliardi di euro pari allo 0,49% del totale degli investimenti diretti esteri nei Paesi Bassi, rispetto ad una quota dell’1,7% nel 2019. Tra i Paesi dell’Unione Europea l’Italia è il decimo paese investitore.

Per gli investimenti diretti olandesi in Italia, la DNB indica per il 2020 uno stock aumentato dell’8,16% rispetto al 2019 attestandosi a 133,92 miliardi di euro, con l’Italia che rappresenta il decimo Paese di destinazione. Tra i Paesi dell’Unione Europea l’Italia è in sesta posizione.

Sempre sulla base dei dati della Banca Centrale olandese (DNB), nel 2020 i flussi di investimenti diretti italiani verso i Paesi Bassi hanno indicato un attivo di 968 milioni di euro, risultato raggiunto tramite due trimestri di investimenti stabili (Q1 a +689 milioni di euro e Q3 a +1.522 milioni di euro) e due trimestri negativi (Q2 -149mln e Q4 con -1094 milioni). Proiezioni relative al 2021 riportano invece flussi in entrata dall’Italia pari a 8.7 miliardi di euro, raggiunti con tre trimestri di investimenti stabili (Q1 1059 mln, Q3 175mln e Q4, 7630mln) e un solo trimestre in negativo (Q2 con -82 mln).

Nel 2020 i flussi degli investimenti diretti olandesi verso il nostro Paese hanno registrato un dato negativo di 5,2 miliardi di euro, dovuto a investimenti durante il primo trimestre di 2,7 miliardi e un disinvestimento complessivo di 7,9 miliardi di euro nel primo, terzo e quarto trimestre. Proiezioni relative al 2021 riportano un dato positivo pari a circa 12 miliardi di euro raggiunti con tre trimestri di investimenti stabili (Q2, con 7,3 miliardi, Q3 con 1,5 mld e Q4 con 5 mld) e un solo trimestre in negativo (Q1 con -1,9mld).

Fonte: Elaborazioni Ambasciata d'Italia su dati DNB.

 


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