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Ambassadeur

 

Ambassadeur

 

 

 

ambasciatore

 

 

Con la presentazione delle mie lettere credenziali a Re Guglielmo Alessandro, il 20 gennaio 2021, ho iniziato il mio mandato di Ambasciatore d’Italia presso il Regno dei Paesi Bassi.

Qualche settimana prima avevo presentato le mie lettere credenziali al Direttore dell’organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, Fernando Arias, assumendo così anche l’incarico di Rappresentante permanente d’Italia presso quest’ultima organizzazione.

Sono molto riconoscente alle Istituzioni italiane per avermi designato ad una sede per me affascinante. I Paesi Bassi sono un attore economico, politico, culturale di grande rilievo e sono ormai uno dei Paesi più ascoltati all’interno dell’Unione Europea.

I rapporti con l’Italia sono intensissimi, dagli oltre 30 miliardi annui di interscambio commerciale fino alla comune partecipazione a fori internazionali fondamentali e alla vivacità dei rapporti politici basati ora sul nuovo formato Van Wittel / Vanvitelli.

Certamente, tra i due Paesi vi possono essere state alcune incomprensioni e alcuni stereotipi da correggere. Ma la realtà di un’amicizia consolidata e sincera resta solida e duratura, cementata anche da una collettività italiana qui ottimamente inserita e da un grandissimo numero di studenti italiani in queste università.

L’Aja, oltre ad essere sede del Re, del Governo edel Parlamento, è anche in qualche modo la città del diritto internazionale e della pace, per le tante organizzazioni e giurisdizioni internazionali che essa ospita.

Assieme ai miei colleghi dell’Ambasciata, dell’Istituto di cultura, della Cancelleria consolare e del Consolato onorario d’Italia ad Amsterdam, non lesineremo alcuno sforzo per mantenere e se possibile anche aumentare questo patrimonio.

Dedicherò anche attenzione particolare alle tematiche attinenti alle persone con disabilità, della quale, anche per motivi personali, comprendo perfettamente la delicatezza e l’importanza.

Sarò davvero lieto di poter comunicare personalmente con i fruitori di questo sito che lo desiderinoal mio indirizzo giorgio.novello@esteri.it.

A tutti, fin da ora, un caloroso saluto.

Giorgio Novello

 

 

Curriculum Vitae :

Giorgio Novello è nato a Dolo, nella Città metropolitana di Venezia, il 24 giugno 1960. Maturità classica, laurea in giurisprudenza presso l’università di Padova, è poi Élèveétrangerde l’école nationale d’administration -ENA di Parigi (1987-1988, promotion liberté égalité fraternité),ottiene un BSC in economia come external student dell’Università di Londra (1991) e un M.Phil. in storia economica presso la London School of economics (2005).Nel 1991 partecipa ai corsi dell’Accademia di diritto internazionale all’Aja. Entra alla Farnesina nel1986. Tra gli incarichi ricoperti a Roma figurano quello di Vice corrispondente europeo (1996-1998) e di Capo del desk istituzioni finanziarie internazionali (2006-2008).All’estero ha prestato servizio nelle Ambasciate bilaterali italiane a Lagos, Londra e Berlino, nonché come Vicecapo missione alla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in EuropaOSCE a Vienna. Durante il suo periodo londinese ha anche fatto parte della delegazione italiana presso l’Unione dell’Europa occidentale-UEO. Tra il 1999 e il 2000 ha prestato servizio a Bonn presso il Ministero degli esteri tedesco come funzionario di scambio (“funzionario tedesco con passaporto italiano”) in particolare durante la presidenza tedesca dell’Unione Europea. Dal 2008 al 2013 è stato Consigliere diplomatico aggiunto del Ministro dello sviluppo economico e ha direttamente assistito il membro di governo incaricato del commercio internazionale. Nel 2013 ha assunto l’incarico di Ambasciatore d’Italia presso il Regno di Norvegia e la Repubblica di Islanda. Nel 2017 ha assunto l’incarico di Vicepresidente senior per le relazioni istituzionali di Avio S.p.A., azienda privata italiana quotata alla borsa di Milano è produttrice del lanciatore (razzo) leggero Vega per collocare in orbita satelliti artificiali. Col Vega, l’Italia è uno dei soli sette Paesi al mondo in possesso di una tale tecnologia. Nel2020 è stato designato Ambasciatore d’Italia presso il Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante permanente presso l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche-OPAC, con anche l’incarico di seguire le varie giurisdizioni internazionali ubicate nei Paesi Bassi. Ha quindi presentato le proprie credenziali a S. M. Re Guglielmo Alessandro il 20 gennaio 2021e le proprie credenziali al Direttore Generale dell’OPAC Fernando Arias il 23 dicembre 2020.Tra il 2005 e il 2008 è stato docente di metodologia e tecnica delle relazioni istituzionali presso la facoltà di scienze diplomatiche e internazionali di Gorizia, insegnamento divenuto obbligatorio per tutti i tre indirizzi di facoltà. E’ Commendatore dell’ordine al merito della Repubblica italiana, Chevalier del’ordre du mérite della Repubblica francese, Cavaliere di gran croce dell’ordine al merito del Regno di Norvegia e medaglia d’oro della società Dante Alighieri. Appassionato di storia, letteratura austriaca e tedesca, linguistica e Interlinguistica, è membro del comitato d’onore dell’Unione esperantista mondiale. In gioventù ha praticato ciclismo agonistico su strada (categorie allievo e dilettante di terza serie) e scherma (fioretto e sciabola). È tifoso da sempre della Juventus, del Venezia e del Dolo1909. Soffre da anni di sclerosi multipla, che considera una sfida e quindi anche una opportunità; ed è attivo nella promozione dei diritti delle persone con disabilità. È sposato con Biancamaria e padre di Nicolò, Sveva e Lavinia


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