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Operazione antimafia tra Italia e Croazia: decisivo il coordinamento di Eurojust nel contrasto alla criminalità organizzata transnazionale

Il 25 maggio 2026 la Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, con il supporto della Polizia di Stato, ha dato esecuzione a una vasta operazione nei confronti di un’organizzazione criminale attiva nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti, nel traffico illecito di armi, in attività estorsive e nel favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’indagine ha consentito di ricostruire articolati collegamenti criminali transnazionali tra Italia e Croazia, in particolare nel settore dell’approvvigionamento e del traffico di armi da guerra. Nel corso delle attività investigative sono stati individuati canali di rifornimento di armamenti, tra cui fucili d’assalto AK47 acquistati in Croazia e destinati al territorio italiano. Contestualmente, a Zagabria, le autorità croate hanno dato esecuzione a un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria italiana nei confronti di un cittadino croato coinvolto nel traffico illecito di armi.

In tale contesto, Eurojust ha svolto un ruolo di particolare rilievo nel facilitare la cooperazione giudiziaria tra le autorità italiane e croate, assicurando un costante scambio informativo e operativo e contribuendo al coordinamento delle attività investigative ed esecutive, anche attraverso il supporto all’esecuzione di mandati di arresto europei e ordini europei di indagine.

L’operazione conferma il valore della cooperazione giudiziaria europea nel contrasto alla criminalità organizzata transnazionale e alla circolazione illecita di armi, attraverso il coordinamento tra autorità giudiziarie, forze di polizia e organismi europei specializzati.