L’11 giugno 2026, in occasione della celebrazione dell’Ottocentenario Francescano, l’Ambasciata d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi e l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam hanno presentato un grande concerto-spettacolo dal titolo “Canto delle Creature, Concerto di boschi, pascoli e cuori” presso la chiesa De Duif ad Amsterdam, di fronte ad una sala gremita di autorità e di un entusiastico pubblico olandese ed italiano. Lo spettacolo avrà una replica presso la Cattedrale di Utrecht, domani, 12 giugno.
Il Canto delle Creature è un viaggio poetico-musicale sulle orme di Francesco e del suo Cantico. Quel testo che il poeta santo e giullare scrisse in tre momenti della sua vita, concludendolo poco prima della morte, è la sintesi semplice e profonda della sua visione del mondo. Nello spettacolo che Ambrogio Sparagna ha composto si viaggia danzando e cantando in quel testo e in tanti canti popolari che ne riecheggiano. Nello spettacolo oltre alla riproposizione musicale integrale del Cantico delle creature, sono eseguite alcune laudi popolari legate al repertorio francescano tratte dagli antichi codici del Laudario di Cortona. Nel corso dei secoli il cantico francescano ha generato nella tradizione italiana lo sviluppo di una ampia varietà di canti che ne hanno ampiamente utilizzato alcuni modi poetici come appare evidente nel repertorio delle laudi cinquecentesche. Ci accompagnano canti di ogni terra, suoni antichi, balli che musicano la poesia del grande Frate d’Assisi. Lo spettacolo ha voluto essere un vero tributo al Cantico che viene considerato un autentico manifesto di fratellanza, portatore di un messaggio di pace e rispetto verso ogni essere.
Ambrogio Sparagna, protagonista della scena musicale italiana e collaboratore di alcuni cantautori più rinomati della nostra epoca, tra cui Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Simone Cristicchi. Tramite numerosi album e concerti, ha portato la musica popolare italiana in giro per il mondo. Ad affiancare il direttore, la presenza dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium del Parco della Musica di Roma (O.P.I.), composta – per questo tour olandese – da 16 musicisti e danzatori che si sono esibiti con strumenti tipici della tradizione popolare. Di particolare rilievo è stato anche il contributo del poeta e scrittore italiano Davide Rondoni, Presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
S.E. Augusto Massari, Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi, ha introdotto lo spettacolo sottolineandone la straordinaria attualità e richiamando il valore universale del messaggio di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. Nel suo intervento ha evidenziato come gli insegnamenti del Santo, continuino a risuonare con forza nel mondo contemporaneo continuando a vivere nella cultura popolare italiana, che nascendo dall’incontro con la realtà non appartiene a pochi ma a tutti.
S.E. Massari ha inoltre ricordato l’esperienza travolgente vissuta due anni fa a un concerto dell’Orchestra Popolare Italiana a Roma, da cui è scaturita la collaborazione con Ambrogio Sparagna e Davide Rondoni per portare questo straordinario spettacolo nei Paesi Bassi. Infine, l’Ambasciatore ha sottolineato come il messaggio francescano inviti ciascuno a mettersi al servizio della comunità, promuovendo l’aiuto reciproco, l’attenzione verso gli altri e la costruzione di legami fondati sull’unione e sul bene comune.