L’Aja, 13 marzo 2026
Dal 10 al 13 marzo si è svolta la 111ª sessione del Consiglio Esecutivo dell’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPCW).
L’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Augusto Massari, ha guidato la delegazione italiana nel corso dei quattro giorni di lavori, dedicati all’esame delle principali questioni legate al possibile impiego di armi chimiche in numerosi contesti di crisi e conflitto a livello globale.
Particolare attenzione è stata rivolta alla situazione in Ucraina e in Siria, dove l’Organizzazione è fortemente impegnata, nonché agli sviluppi nel Medio Oriente e al conflitto civile in Sudan. È stato inoltre sottolineato come l’attuale instabilità internazionale incida significativamente sul sistema globale di disarmo e sulle implicazioni politiche che ne derivano.
L’Italia segue con costante attenzione le attività dell’OPCW attraverso la propria Rappresentanza presso il Regno dei Paesi Bassi, riconoscendo il ruolo centrale dell’Organizzazione non solo nel mantenimento della sicurezza internazionale, ma anche in relazione al settore dell’industria chimica mondiale, ambito in cui l’Italia rappresenta uno dei principali poli a livello globale per dimensioni e volume d’affari.
Con 193 Stati Parte, l’OPCW costituisce oggi una delle organizzazioni internazionali più ampie al mondo, al pari delle Nazioni Unite. Fondata nel 1997, ha sede a L’Aja sin dalla sua istituzione.