Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

News

 

News

 

(Aggiornamento al 19/05/2020)

 

COVID-19 - Avviso per i cittadini italiani nei Paesi Bassi


L’Ambasciata d’Italia a L’Aja ha attivato una task force per assistere i connazionali durante l’emergenza relativa all’epidemia COVID-19.


I numeri da chiamare in caso di emergenza sono:

Dal lunedi’al venerdi’ (escluso i giorni festivi) dalle 9.00 alle 16.30

                +31(0)703065510

                +31(0)703021030

Dal lunedi’al venerdi’ (escluso i giorni festivi) dalle 16.30 alle 21.15

               +31(0)651541399

Il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 9.00 alle 22.00

               +31(0)651541399.


Attenzione: prima di chiamare, leggere le informazioni di seguito riportate. Molte risposte si trovano gia’ qui! E’ importante consentire a chi avesse reali necessita’ di trovare le linee libere. Grazie.


Informazioni per chi avesse necessità di far rientro in Italia

 

Si informa che venerdì’ 17 aprile, i Paesi Bassi hanno revocato la proibizione dei voli aerei diretti in arrivo dall’Italia , cio’ che, di conseguenza, aveva causato di fatto il blocco dei collegamenti aerei diretti tra Italia e Paesi Bassi.  Sebbene questa revoca non assicuri un’automatica ripresa dei collegamenti aerei, per i quali si consiglia vivamente di consultare i siti delle principali compagnie aeree, si segnala che al momento e’ operativo un volo al giorno da Amsterdam Schiphol per Milano Malpensa e uno per Roma Fiumicino con la compagnia KLM (importante controllare con frequenza il sito della compagnia aerea per eventuali modifiche).

I connazionali che avessero necessita’ di far rientro in Italia, possono valutare soluzioni aeree con scalo o partenza da altre citta’ europee. A titolo solo esemplificativo, si riportano alcune delle alternative possibili al momento di questo aggiornamento: da Bruxelles parte con frequenza giornaliera un volo diretto per l’Italia ( un volo Alitalia al giorno verso Roma), cosi’ come, al momento, sono ancora possibili collegamenti con l’Italia da Francia (tra cui il volo Alitalia Parigi-Roma), Germania (tra cui i voli Alitalia Francoforte-Roma e Monaco-Roma), e Svizzera (voli Alitalia Ginevra-Roma). Collegamenti possibili anche con KLM-Air France e Lufthansa. Alcune di queste citta’ sono raggiungibili anche in treno: considerata la drastica riduzione del traffico ferroviario, utili informazioni sulle corse si trovano a questo   ( www.nsinternational.nl/en ).

Al momento, l’ingresso in tali Paesi per il solo transito (sia aereo sia via terra) e’ ancora consentito. Per dimostrare il transito, le Autorita’ locali dei diversi Paesi possono chiedere di esibire il titolo di viaggio con la destinazione finale (importante quindi munirsi dei biglietti necessari prima della partenza).

 

Modulo autocertificazione Francia

Modulo autocertificazione Austria

Considerati i continui e rapidi sviluppi sulla situazione della mobilita’, non si possono escludere modifiche al momento non prevedibili.

Si raccomanda di consultare costantemente i siti delle principali compagnie aeree per la conferma dei voli e la disponibilita’ dei posti. Sempre e solo a titolo di esempio:

www.alitalia.com 

www.klm.com

www.lufthansa.com 

www.airfrance.com


Si invitano i connazionali a prendere visione delle informazioni disponibili sul sito del Governo italiano , in particolare  le disposizioni relative allo spostamento da, per e all’interno del territorio italiano  contenute  nel DL 16 maggio 2020, n . 33  e nel DPCM 17 maggio 2020 (articoli 4, 5, 6) 

AUTODICHIARAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI IN ITALIA TRA REGIONI: NUOVO MODELLO

Qui e’ possibile trovare il modulo on line per la richiesta di autorizzazione per rientrare in Sardegna

 

che impongono un generale divieto di spostamento, salvo specgifiche eccezioni : a questo link ( http://www.governo.it/it/faq-fasedue ) sono consultabili le risposte alle domande più frequenti sulle restrizioni in vigore a partire dal 4 maggio.

 

Cosa cambia dal 18 maggio?

Sulla base del D.L. 33 del 16 maggio 2020, fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti da e per l'estero, con mezzi di trasporto pubblici e privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Chiunque intenda fare ingresso nel territorio nazionale, dovrà compilare un'autocertificazione sui motivi del viaggio, prima della partenza, che deve essere consegnata al vettore al momento dell'imbarco (art. 4 DPCM 17 maggio). Per tale autocertificazione va utilizzato il seguente modello:

AUTOCERTIFICAZIONE SUI MOTIVI DEL VIAGGIO DA PRESENTARE ALL’IMBARCO: MODELLO

Al momento dell'imbarco, il vettore provvede, inoltre, alla misurazione della temperatura dei passeggeri. L'imbarco non è consentito a chi manifesti uno stato febbrile o a chi presenti documentazione incompleta per giustificare il rientro in Italia.

Chi rientra in Italia secondo le modalità indicate sopra, anche se asintomatico, dovrà comunicare immediatamente l’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, è sottoposto a sorveglianza sanitaria e a isolamento fiduciario per 14 giorni e deve segnalare tempestivamente all’autorità sanitaria l’eventuale insorgenza di sintomi da COVID-19. La sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario non si estendono ai componenti del nucleo familiare eventualmente già presenti in Italia. La quarantena deve essere fatta da chiunque rientri in Italia, anche con mezzo privato.

Non sono tenuti all’autoisolamento le seguenti categorie:

  • equipaggio dei mezzi di trasporto;
  • personale viaggiante;
  • cittadini e residenti nell'UE, negli Stati parte dell'accordo di Schegen, in Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e nel Regno Unito che facciano ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;
  • personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;
  • lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
  • personale di imprese aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 72 ore, salvo motivata proroga per specifiche esigenze di ulteriori 48 ore;
  • movimenti da e per la Repubblica di San Marino o lo Stato della Città del Vaticano;
  • funzionari e agenti, comunque denominati, dell'UE o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari;
  • alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale rientrano ogni giorno o almeno una volta alla settimana.

 Cosa cambia dal 3 giugno?

A partire dal 3 giugno 2020, vengono liberalizzati gli spostamenti con i Paesi UE, Stati Schengen, Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano, senza limitazioni dovute ai motivi del viaggio ne’ obbligo di autoisolamento, fatte salve le limitazioni disposte per specifiche aree del territorio nazionale ai sensi dell'articolo 1, comma 3, del decreto-legge n. 33 del 2020, le persone che entrano in Italia.

Sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sono pubblicate le risposte alle domande frequenti relative a cittadini italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia (consultabili a questo link).

  

Informazioni per chi entra nei Paesi Bassi

 

Si ricorda che il Governo olandese consiglia fortemente di effettuare un periodo di auto-isolamento di 14 giorni per le persone in arrivo nei Paesi Bassi da aree a rischio. Chi vola, partendo da aeroporti situati in zone a rischio. Chi vola, partendo da aeroporti situat5i in zone a rischio a questo link ( elenco delle aree ritenute a rischio), è tenuto, inoltre, a compilare il modulo scaricabile a questo link a questo link   da presentare al momento dell’imbarco. 

 

Informazioni per chi risiede o soggiorna temporaneamente nei Paesi Bassi

Si ricorda l’importanza del rispetto delle disposizioni e indicazioni del Governo dei Paesi Bassi. Tra esse, l’invito a rimanere a casa, a evitare assembramenti di oltre 3 persone, a mantenere la distanza di 1,5m e a seguire le indicazioni dell’Istituto nazionale per la salute pubblica in caso di sintomi. I Paesi Bassi hanno, inoltre, disposto la chiusura di scuole, universita’, luoghi di aggregazione e tutte le attivita’ in cui e’ previsto un contatto fisico (parrucchieri e saloni di bellezza, per esempio), nonche’ tutti gli eventi anche con meno di 100 persone. Importanti e utili informazioni si trovano sul sito del Governo (in lingua inglese) e sul sito dell’Istituto nazionale per la salute pubblica (RVIM), i quali contengono anche una sezione di Q&A.

Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria nei Paesi Bassi, consultare la pagina dell’Ambasciata ad essa dedicata (qui il link).

Importante: a questo link, si possono trovare indicazioni pratiche e utili per la gestione della vita quotidiana fornite dal Ministero della Salute italiano e dall’Istituto Superiore della Sanita’.

Per quanto riguarda i servizi consolari, a causa dell'emergenza CORONAVIRUS, si informa che la Cancelleria Consolare limiterà fino a data da destinarsi l'accesso al pubblico, al fine di assicurare la salute degli utenti e del personale.

Tutti i connazionali interessati sono pertanto invitati a riprendere contatto ad emergenza sanitaria terminata.

Saranno comunque garantiti i servizi essenziali tramite una Task Force ad essi dedicata. Pertanto, in caso di assoluta e comprovata urgenza, si prega di mettersi in contatto con gli uffici della Cancelleria Consolare.

Gli indirizzi sono consultabili a questo link.

Laddove possibile e fino a nuove disposizioni, alcuni servizi saranno comunque erogati a distanza (via email o per posta) o in via telematica (es. Iscrizioni AIRE e cambi di indirizzo attraverso il portale Fast It).

ATTENZIONE! : in caso di sintomi influenzali, SI RACCOMANDA DI NON RECARSI IN CONSOLATO e si suggerisce di contattare il proprio medico/servizio GGD di zona (The Municipal Centre for Public Health) per ottenere le istruzioni da seguire e di visitare il sito web dell’Istituto di Sanità olandese ( www.rivm.nl  ) per gli aggiornamenti sulle misure di contrasto alla diffusione del virus COVID-19 nel Paese:

https://www.rivm.nl/en/novel-coronavirus/questions-and-answers-novel-coronavirus 

Chiunque sia stato in Paesi e aree a rischio è fortemente consigliato di rimanere presso la propria abitazione e NON recarsi in Consolato nei 14 giorni successivi al rientro nei Paesi Bassi.

Si raccomanda a tutti i connazionali di monitorare costantemente il sito internet della Cancelleria Consolare a L'Aja, dove sarà pubblicato ogni aggiornamento.

 

 

 


13