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Aggiornamento all’ 08/10/2020

COVID-19 - Avviso per i cittadini italiani nei Paesi Bassi

L’Ambasciata d’Italia a L’Aja ha attivato una task force per assistere i connazionali durante l’emergenza relativa all’epidemia COVID-19.

I numeri da chiamare in caso di emergenza sono:

Dal lunedi’al venerdi’ (escluso i giorni festivi) dalle 9.00 alle 16.30

+31(0)703065510

+31(0)703021030

Dal lunedi’al venerdi’ (escluso i giorni festivi) dalle 16.30 alle 21.15

+31(0)651541399

Il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 9.00 alle 22.00

+31(0)651541399.

Attenzione: prima di telefonare, leggere le informazioni di seguito riportate. Molte risposte si trovano gia’ pubblicate sul sito web di questa Sede! E’ importante consentire a chi avesse reali necessita’ di trovare le linee telefoniche libere. Grazie.

OBBLIGO DI TAMPONE IN ITALIA PROVENENDO DAI PAESI BASSI: Si informano i connazionali che, ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, con l’ordinanza del Ministro della Salute dell/8 ottobre 2020  ( https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=76575&parte=1%20&serie=null   ) sono introdotte nuove misure per le persone che intendono fare ingresso in Italia e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato nei Paesi Bassi.

ENTRARE IN ITALIA DAI PAESI BASSI:

Per quanto riguarda si segnala che coloro che entrano in Italia, provenendo dai Paesi Bassi (anche solo in transito) oltre a compilare un’autodichiarazione, devono anche:

a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

in alternativa

b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Si conferma che gli aerei e i treni imbarcano i viaggiatori anche se non hanno fatto il tampone nei Paesi Bassi. Il passeggero ha la facolta', non l'obbligo, di presentare il tampone alla partenza, effettuato nelle ultime 72 ore. Se non si dispone di tampone alla partenza, si dovra' fare all'arrivo in Italia, o in aeroporto o presso la ASL di riferimento, salvo le eccezioni previste, elencate nel sottostante paragrafo .

Resta necessario comunicare il proprio arrivo all’ASL di riferimento e attenersi alle relative disposizioni regionali.

Eccezioni: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e che non ci siano stati soggiorni o transiti in uno o più Paesi di cui agli elenchi C e F nei quattordici (14) giorni antecedenti all’ingresso in Italia, fermi restando gli obblighi di cui all’articolo 5 del DPCM (compilazione di apposita dichiarazione), le disposizioni NON si applicano:

1. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

2. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

3. ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;

4. al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;

5. ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

6. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

7. ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e al personale della polizia di Stato nell'esercizio delle loro funzioni;

8. agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Ulteriori eccezioni all'obbligo di tampone (art. 6 DPCM 7/8/2020):

a) equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) personale viaggiante;
c) movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;
d) ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorita' sanitaria.

IN EVIDENZA : IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ITALIANO STA AGGIORNANDO LA PAGINA WEB DELLE DOMANDE E RISPOSTE. CLICCARE QUI PER ACCEDERVI ( LINK: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html ). NELLA PAGINA SI TROVA IL MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER L'INGRESSO IN ITALIA. In caso si volesse segnalare una eccezione all'obbligo di tampone occorrerà cerchiare l'articolo 5 punto F ("nessuno dei casi sopra indicati") della autodichiarazione e compilare il successivo punto 6, indicando chiaramente l'eccezione. Si ricorda che in caso di dichiarazioni mendaci o di formazione o uso di atti falsi sono previste sanzioni penali.

SITUAZIONE NEI PAESI BASSI

Un aumento di casi di contagio da COVID-19 si è registrato anche nei Paesi Bassi. Sono state approvate nuove misure che resteranno in vigore almeno per le prossime 3 settimane.

Restano validi il consiglio di ridurre al minimo gli spostamenti e lavorare da casa se possibile, l'obbligo di distanziamento sociale di 1,5 m, evitare posti affollati e lavarsi frequentemente le mani. Viene fortemente consigliato l’uso della mascherina nei luoghi chiusi (oltre che sui mezzi pubblici, dove è obbligatorio). Qualora una persona accusasse i sintomi da COVID-19, deve rimanere a casa e contattare il servizio sanitario locale (GGD) per farsi testare. Alle persone che rientrano da Paesi indicati dal codice colore arancione, è fortemente consigliata una quarantena di 10 giorni.

Regole per i luoghi chiusi

- Il lavoro da casa rimarrà la norma, a meno che ciò non sia impossibile. Se si verifica un'infezione sul posto di lavoro, il posto di lavoro in questione può essere chiuso per 14 giorni.

- Non si possono ospitare più di 3 ospiti a casa, in giardino o sul balcone. Questi si aggiungono ai membri del proprio nucleo familiare e non comprendono i bambini di età inferiore ai 13 anni.

- Negli altri edifici, aperti al pubblico, non più di 4 persone possono formare un gruppo. Non sono compresi i bambini di età inferiore ai 13 anni. Ciò significa che una singola famiglia o 4 persone (al massimo) - esclusi i bambini - possono effettuare una prenotazione al cinema o al ristorante.

- Il numero di persone in 1 stanza è limitato a 30 persone. Sono inclusi i bambini di età inferiore ai 13 anni, ma non il personale.

- Gli esercizi che servono cibo e bevande non possono accettare nuovi clienti dopo le 21.00 e devono essere chiusi entro le 22.00.

- I circoli sportivi saranno chiusi.

- Gli spazi interni con un flusso continuo di visitatori, come gli edifici storici, le biblioteche e i musei, devono funzionare su prenotazione in base alle fasce orarie. Ciò non si applica ai negozi al dettaglio e ai mercati.

- I professionisti in contatto con la clientela devono chiedere ai loro clienti di fornire i loro recapiti, così come fanno i ristoranti, i bar e i caffè.

Regole all'aperto

- I numeri per le attività all'aperto dove non c'è un flusso continuo di persone sono limitati a 40 persone. Sono inclusi i bambini al di sotto dei 13 anni, ma non il personale.

- Dove c'è un flusso continuo di persone, come negli zoo o nei mercati, si applica un numero massimo di visitatori per metro quadrato.

Gli eventi sportivi - sia amatoriali che professionali - devono essere tenuti senza spettatori.

Eccezioni

Eccezioni fino al limite di 30 persone (all'interno) e 40 persone (all'esterno):

- Funerali

- Riunioni al chiuso necessarie per garantire la continuità delle attività quotidiane di istituzioni, imprese e altre organizzazioni. Questi incontri non devono superare le 100 persone.

- Dimostrazioni, raduni e riunioni di cui alla legge sulle assemblee pubbliche

- Persone che si riuniscono per praticare una religione o un credo

- Istituzioni educative, istituti di formazione e centri di assistenza all'infanzia

- Trasporto pubblico e trasporto commerciale di passeggeri (ma non imbarcazioni da diporto)

- Eventi sportivi

- Gruppi di giovani da 0 a 17 anni (ad es. Scout, gruppi culturali e artistici)

- Aeroporti

- Riunioni degli Stati Generali o di un comitato correlato (nella relativa regione di sicurezza), o riunioni di un consiglio comunale, di un consiglio provinciale e di un consiglio generale di un'autorità idrica, o di un comitato istituito da uno di questi organi, e altre riunioni previste dalla legge

- Riunioni di organizzazioni internazionali stabilite sul territorio del Regno, o di una parte di un trattato di cui il Regno è anche parte

- Gli spazi con un flusso continuo di visitatori, come negozi, mercati, biblioteche, musei, zoo e parchi di divertimento e parchi di divertimento possono essere esentati dal limite di 30 o 40 persone. A questo proposito si applicano 2 condizioni: tutti i negozi dovranno limitare il numero di acquirenti per garantire che possano rimanere a 1,5 metri di distanza l'uno dall'altro e i supermercati e gli altri grandi negozi di generi alimentari dovranno introdurre orari di acquisto speciali per i clienti più anziani e per i gruppi a rischio.

Eccezioni al nuovo limite per i gruppi (massimo 4 persone):

- Case unifamiliari

- Bambini sotto i 13 anni

- Persone che si riuniscono per praticare una religione o un credo

- Funerali

- Persone che partecipano a teatro, danza o sport o che fanno musica come attività culturale

- Studenti o alunni in un ambiente educativo

Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria nei Paesi Bassi, consultare la pagina dell’Ambasciata ad essa dedicata (link:

https://amblaja.esteri.it/ambasciata_laja/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti/assistenza-sanitaria.html ).

Importante: a questo link, si possono trovare indicazioni pratiche e utili per la gestione della vita quotidiana fornite dal Ministero della Salute italiano (link: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4266  e dall’Istituto Superiore della Sanita’.

Per quanto riguarda i servizi consolari, a causa dell'emergenza CORONAVIRUS, si informa che la Cancelleria Consolare limiterà fino a data da destinarsi l'accesso al pubblico, al fine di assicurare la salute degli utenti e del personale.

Tutti i connazionali interessati sono pertanto invitati a riprendere contatto ad emergenza sanitaria terminata.

Saranno comunque garantiti i servizi essenziali tramite una Task Force ad essi dedicata. Pertanto, in caso di assoluta e comprovata urgenza, si prega di mettersi in contatto tramite e-mail con gli uffici della Cancelleria Consolare scrivendo a: denhaag.consolare@esteri.it o telefonando a +31 70 306 5510.

Laddove possibile e fino a nuove disposizioni, alcuni servizi consolari saranno comunque erogati a distanza (via email o per posta) o in via telematica (es. Iscrizioni AIRE e cambi di indirizzo attraverso il portale Fast It: https://serviziconsolari.esteri.it/ScoFE/index.sco ).

ATTENZIONE!: in caso di sintomi influenzali, SI RACCOMANDA DI NON RECARSI IN CONSOLATO e si suggerisce di contattare il proprio medico/servizio GGD di zona (The Municipal Centre for Public Health) per ottenere le istruzioni da seguire e di visitare il sito web dell’Istituto di Sanità olandese ( www.rivm.nl ) per gli aggiornamenti sulle misure di contrasto alla diffusione del virus COVID-19 nel Paese: https://www.rivm.nl/en/novel-coronavirus-covid-19/in-depth-information .

 


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