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Visita ufficiale al Porto di Rotterdam

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Oggi l’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Augusto Massari, ha effettuato una visita ufficiale al Porto di Rotterdam, uno dei principali hub logistici e marittimi a livello globale. Con un’estensione di circa 42 chilometri, il porto movimenta ogni anno circa 428 milioni di tonnellate di merci (dati 2025) ed è interessato da un traffico di circa 28.000 navi marittime e oltre 90.000 imbarcazioni fluviali.

La giornata si è aperta con un tour in navigazione all’interno dell’area portuale, durante il quale la delegazione dell’Ambasciata è stata accolta dal Direttore degli Affari Esterni Mark Dijk e da altri rappresentanti dell’Autorità Portuale di Rotterdam. Le principali funzioni dell’Autorità portuale comprendono lo sviluppo sostenibile, la gestione e l’operatività del porto, la garanzia di una movimentazione delle navi fluida e sicura, nonché il rafforzamento della resilienza dello scalo.

Nel corso della visita sono state presentate le principali attività, i processi operativi e le strategie del porto, con particolare attenzione agli impatti geopolitici sulle catene di approvvigionamento globali, ai processi di transizione energetica — inclusi i principali progetti per la sostenibilità e la riduzione di emissioni di CO2 — nonché agli impatti derivanti dai più recenti sviluppi della normativa europea in materia.

Nel corso della navigazione, esperti del settore hanno illustrato il ruolo strategico del Porto di Rotterdam come piattaforma logistica integrata, evidenziando le innovazioni in corso nel campo delle infrastrutture, sicurezza e sostenibilità ambientale.

Nella seconda parte della giornata, l’Ambasciatore ha visitato i servizi doganali del porto, dove è stato accolto dal Direttore Generale dell’Amministrazione delle Dogane dei Paesi Bassi Nanette Van Schelven e dal responsabile dell’Ufficio Doganale del Porto di Rotterdam Peter van Buijtenen. Durante l’incontro è stata fornita una presentazione generale sul ruolo della Dogana nelle operazioni portuali, con particolare riferimento alle attività di controllo, sicurezza e facilitazione del commercio internazionale.

La delegazione ha inoltre visitato alcune infrastrutture chiave, tra cui il sistema di scansione dei container (scan facility), lo State Inspection Terminal – dedicato alle ispezioni integrate delle merci – e le aree operative per il controllo dei container. La visita si è conclusa presso il Dutch Customs Practical Training Centre, centro di formazione specializzato per il personale doganale, dove sono state illustrate le attività di addestramento e aggiornamento professionale.

In tale contesto, in termini generali, si evidenzia la crescente rilevanza del ruolo delle dogane a livello dell’Unione europea, anche alla luce della riforma doganale in corso, sostenuta sia dall’Italia sia dai Paesi Bassi. Tale riforma si fonda su due pilastri principali: l’istituzione di un’Autorità doganale unica, volta a garantire un coordinamento strategico basato su una governance condivisa tra gli Stati membri e su un sistema centralizzato di gestione dei rischi, e la creazione di un Data Hub UE, destinato a rafforzare un sistema di controllo comune fondato su verifiche ex ante e su una rete integrata di dati doganali affidabili. In questo quadro si conferma una significativa convergenza tra Italia e Paesi Bassi nel sostenere un approccio europeo più integrato ed efficace.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività dell’Ambasciata d’Italia a L’Aja volte a rafforzare il dialogo istituzionale ed economico con i Paesi Bassi e ad approfondire la conoscenza delle infrastrutture strategiche del Paese. La visita si colloca, inoltre, in un più ampio quadro di consolidamento della cooperazione tra l’Amministrazione doganale italiana e quella olandese nel garantire la sicurezza dei traffici e della catena logistica.