Oggi l’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Augusto Massari, ha visitato a Rotterdam il distaccamento di Bonatti S.p.A., azienda italiana con headquarters a Parma, attiva da circa 80 anni nel settore dell’energia e delle infrastrutture energetiche e presente a livello internazionale.
Nei Paesi Bassi, Bonatti opera attraverso Bonatti S.p.A. Dutch Branch, con sede a Rotterdam, la cui presenza è strettamente legata al coinvolgimento nel progetto Porthos CO₂ Transport and Storage, una delle principali iniziative europee nel campo della cattura e dello stoccaggio della CO₂ (CCS).
Porthos è una joint venture, formata dall’Autorità portuale di Rotterdam, Gasunie ed EBN, che prevede la realizzazione di un sistema per il trasporto e lo stoccaggio della CO₂ catturata da alcune delle principali realtà industriali presenti nell’area portuale di Rotterdam. La CO₂ sarà trasportata attraverso una rete di infrastrutture fino ai giacimenti di gas esauriti situati nel Mare del Nord, a circa 20 km dalla costa, dove sarà stoccata permanentemente a una profondità di circa 3-4 km sotto il fondale marino.
Il sistema Porthos sarà progettato per stoccare circa 2,5 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno per un periodo di 15 anni, per un totale di circa 37 milioni di tonnellate. Il progetto costituisce un elemento significativo della strategia olandese di riduzione delle emissioni industriali e, una volta operativo, consentirà di ridurre di circa il 10% le emissioni di CO₂ dell’industria del porto di Rotterdam.
Nell’ambito del progetto, Bonatti è responsabile della realizzazione, secondo la formula EPC (Engineering, Procurement and Construction), della stazione di compressione di CO₂. Nel valore complessivo di 1,3 miliardi di euro (circa 1,38 miliardi di dollari) dell’investimento nel progetto Porthos rientrano i 212 milioni di euro di commessa a Bonatti S.p.A.. Nello specifico, il progetto comprende la realizzazione della conduttura terrestre, della stazione centrale di compressione della CO₂ sulla Maasvlakte e delle infrastrutture offshore di trasporto e stoccaggio. La stazione sarà costituita da tre compressori e dalle relative opere civili, meccaniche ed elettro-strumentali e avrà il compito di misurare e comprimere la CO₂ alla temperatura e alla pressione necessarie per il successivo trasporto attraverso una condotta sottomarina verso la piattaforma offshore di iniezione.
La stazione sarà progettata per operare senza personale in loco e sarà controllata da remoto, con un elevato livello di automazione dei processi. “Il contributo di Bonatti al progetto Porthos – ha dichiarato l’Amb. Massari – rappresenta un esempio concreto della partecipazione di un’impresa italiana di tecnologia avanzata alla realizzazione nei Paesi Bassi di infrastrutture innovative al servizio della transizione energetica”.
La visita, in presenza del CEO della Bonatti S.p.A. Andrea Colombo, ha rappresentato un’importante occasione per conoscere più da vicino le attività di Bonatti S.p.A. nei Paesi Bassi, approfondire il ruolo dell’azienda in un progetto strategico per la decarbonizzazione dell’industria olandese e valorizzare il contributo delle imprese italiane allo sviluppo di soluzioni tecnologiche per la transizione energetica.
La visita compiuta oggi rientra fra le attività principali dell’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi a sostegno dell’internazionalizzazione delle nostre imprese in linea con le direttive del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.