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Aggiornamento al 08/04/2021

COVID-19 - Avviso per i cittadini italiani nei Paesi Bassi

L’Ambasciata d’Italia a L’Aja ha attivato una task force per assistere i connazionali durante l’emergenza relativa all’epidemia COVID-19.

I numeri da chiamare in caso di emergenza sono:

Dal lunedi’al venerdi’ (escluso i giorni festivi) dalle 9.00 alle 16.30

+31(0)703065510

+31(0)703021030

Dal lunedi’al venerdi’ (escluso i giorni festivi) dalle 16.30 alle 21.15

+31(0)651541399

Il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 9.00 alle 22.00

+31(0)651541399.

Attenzione: prima di telefonare, leggere le informazioni di seguito riportate. Molte risposte si trovano gia’ pubblicate sul sito web di questa Sede! E’ importante consentire a chi avesse reali necessita’ di trovare le linee telefoniche libere. Grazie.

 

INGRESSO IN ITALIA:

Con ordinanza del Ministro della Salute ( https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/04/03/21A02151/sg ) in vigore dal 7 al 30 aprile 2021, sono state disposte le seguenti misure:

- proroga, per coloro che nei quattordici giorni precedenti all’ingresso in Italia hanno soggiornato in uno o più Paesi dell’elenco C (tra cui i Paesi Bassi), allegato 20 del DPCM del 3 dicembre 2020, salvi i casi previsti dall’art. 51 c. 7 del DPCM del 2 marzo 2021 (ovvero per motivi che non siano di salute, urgenza o necessità), dell’obbligo di sottoporsi a un periodo di quarantena di 5 giorni a prescindere dall’esito del test nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia e di effettuare un ulteriore test al termine dei 5 giorni di quarantena;

 

ECCEZIONI

Sono previste alcune, limitate eccezioni all’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza e obbligo di tampone.

A condizione che non insorgano sintomi compatibili con COVID-19 e fermi restando gli obblighi di auto-dichiarazione, le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone NON si applicano:

1) a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

2) a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

3) ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro. Tuttavia, se nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia c’è stato un soggiorno o un transito dai Paesi dell’Elenco C, il test molecolare o antigenico rimane d’obbligo.al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;

4) ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

5) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

5) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e delle forze di polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco, nell'esercizio delle loro funzioni;

6) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;

7) agli ingressi mediante voli “Covid-tested” (vedere sezione dedicata), conformemente all’ordinanza del Ministro della Salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni e integrazioni.

L’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza sanitaria e tampone, inoltre, non si applica:

all'equipaggio dei mezzi di trasporto;

al personale viaggiante;

agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;

agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa specifica autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell'attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. Per informazioni sulle modalità di applicazione di quest’ultima esenzione, si raccomanda di consultare la procedura indicata dal Ministero della Salute, a questo link.

IN EVIDENZA : IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ITALIANO STA AGGIORNANDO LA PAGINA WEB DELLE DOMANDE E RISPOSTE ( LINK: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html ). NELLA PAGINA SI TROVA IL MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER L'INGRESSO IN ITALIA. In caso si volesse segnalare una eccezione all'obbligo di tampone occorrerà cerchiare l'articolo 5 punto F ("nessuno dei casi sopra indicati") della autodichiarazione e compilare il successivo punto 6, indicando chiaramente l'eccezione. Si ricorda che in caso di dichiarazioni mendaci o di formazione o uso di atti falsi sono previste sanzioni penali.

 

INGRESSO NEI PAESI BASSI E MISURE IN VIGORE NEL PAESE

Il governo olandese ha introdotto misure restrittive con lo scopo di limitare il contagio.

Coprifuoco

E' in vigore il coprifuoco tra  le 22.00 e le 04.30. Si potrà uscire dalla propria abitazione solo nelle seguenti circostanze:

- emergenza;

- assistenza medica urgente, il tuo animale domestico ha bisogno di assistenza veterinaria urgente o qualcuno ha bisogno della tua assistenza urgente;

- lavoro (necessaria dichiarazione del datore di lavoro)

- per viaggi all'estero o di ritorno nei Paesi Bassi

- funerale

- viaggio in relazione ad una citazione emessa da un tribunale o da un pubblico ministero, o in relazione ad un'udienza in un procedimento di obiezione, revisione giudiziaria o appello, e puoi dimostrarlo;

- portare il cane a passeggio

Restrizioni di viaggio extra

 Al seguente link è possibile controllare le misure che si applicano ai viaggiatori e le eventuali eccezioni agli obblighi prescritti :

https://www.government.nl/topics/coronavirus-covid-19/visiting-the-netherlands-from-abroad/checklist  

 

- Divieto di volo. Il governo olandese sta introducendo misure supplementari per prevenire nuove varianti del virus attraverso i viaggiatori e per limitare ulteriormente il numero di movimenti di viaggio. È stato eliminato il divieto di volo dal Regno Unito e un divieto di attracco per i traghetti dal Regno Unito. Un divieto di volo  resta in vigore per il Sud Africa e per vari Paesi del centro e sud America ( si veda il link sopra indicato ).

- Doppio test per i passeggeri in arrivo. Inoltre, da sabato 23 gennaio 2021 alle ore 00.01, tutti i passeggeri che viaggiano nei Paesi Bassi per via aerea o marittima da aree ad alto rischio devono essere in grado di produrre un risultato negativo di un test rapido COVID-19 eseguito poco prima della loro partenza. Il test non deve essere stato eseguito più di 24 ore prima dell'imbarco sull'aereo o sulla nave.  Questo requisito si aggiunge all'esistente risultato negativo obbligatorio di un test PCR eseguito non più di 72 ore prima dell'arrivo nei Paesi Bassi. In alternativa ai due test e' possibile presentare il risultato negativo di un test PCR COVID-19 effettuato non piu' di 24 ore precedenti l'ingresso nel Paese. Queste misure si applicano anche alle persone che viaggiano verso le zone caraibiche dei Paesi Bassi. I funzionari diplomatici e delle organizzazioni internazionali non sono soggetti all’obbligo del doppio test. Inoltre, i viaggiatori devono effettuare 10 giorni di isolamento all'arrivo nei Paesi Bassi. Dopo cinque giorni possono effettuare un test PCR. Se il risultato di questo test PCR è negativo, possono terminare la quarantena.

- Riduzione delle esenzioni per i voli extra-UE. Per i viaggiatori provenienti da paesi al di fuori dell'UE, un divieto di viaggio è in vigore da marzo 2020. Il governo ha deciso di ridurre il numero di esenzioni da questo divieto. Di conseguenza, i viaggiatori d'affari, gli studenti, i migranti altamente qualificati, i professionisti del settore culturale e creativo e le persone con relazioni sentimentali a lunga distanza che desiderano viaggiare nei Paesi Bassi per un breve periodo non potranno più entrare.

Lavorare da casa e limitare i contatti interpersonali

Se si decide di ricevere visite, il consiglio rigoroso del governo è di non avere più di un visitatore di almeno 13 anni al giorno e non visitare più di un'altra famiglia al giorno.

Per quanto riguarda il lavoro, il governo consiglia fortemente di lavorare sempre da casa. Solo le persone la cui presenza è essenziale per i processi operativi e che non possono svolgere il loro lavoro da casa possono andare sul posto di lavoro.

Obbligo di quarantena

Chiunque sia risultato positivo al coronavirus o abbia avuto un contatto diretto con qualcuno che è risultato positivo deve auto isolarsi. Questo vale anche per le persone che arrivano nei Paesi Bassi da paesi ad alto rischio e per le persone che hanno i sintomi e aspettano il risultato del loro test. Ma non tutti seguono correttamente le regole. Il governo olandese sta quindi esaminando come rendere obbligatoria la quarantena.

Panoramica delle misure

- Ricevere non più di 1 persona di 13 anni o più a casa tua al giorno.

- Visitare non più di 1 altra famiglia al giorno.

- Lavorare da casa. Solo le persone la cui presenza è essenziale per i processi operativi e che non possono svolgere il loro lavoro da casa possono andare a lavorare.

- Uscire solo con i membri della tua famiglia, da solo o con 1 altra persona.

- Dalle 22.00 alle 04.30 è in vigore un coprifuoco.

- Per i bambini i cui genitori lavorano in settori critici, l'assistenza di emergenza per i bambini è disponibile presso la loro scuola primaria, l'asilo nido e/o il centro di assistenza extrascolastica. I genitori sono invitati a utilizzare l'assistenza di emergenza per i bambini solo se non hanno altre opzioni.

- Gli hotel sono aperti, ma i ristoranti degli hotel sono chiusi e il servizio in camera non è disponibile.

- Gli adulti possono allenarsi da soli o con al massimo4 persone, e solo all'esterno. I ragazzi fino a 27 anni possono partecipare a sport di squadra e giocare partite contro ragazzi dello stesso club, ma solo all'aperto. I bambini di età pari o inferiore a 12 anni possono frequentare lezioni di nuoto per conseguire i diplomi A, B o C.

- Usare i trasporti pubblici solo per gli spostamenti essenziali.

- Non viaggiare all'estero e non prenotare viaggi all'estero .

Il lockdown e il coprifuoco rimarranno in vigore fino a nuova comunicazione.

 

Educazione

Dal 1° marzo, le scuole secondarie e gli istituti di istruzione professionale secondaria (MBO) hanno riaperto. In pratica, questo significa che tutti gli studenti della scuola secondaria frequenteranno la scuola almeno un giorno alla settimana, a determinate condizioni. 

I centri per l'assistenza extrascolastica (BSO) devono rimanere chiusi, poiché la loro apertura porterebbe ad un contatto extra tra alunni di scuole diverse.

Professioni di contatto

Le persone che svolgono professioni di contatto, come parrucchieri e massaggiatori, hanno riaperto dal 3 marzo 2021. I clienti devono fare una prenotazione e deve essere loro chiesto se hanno sintomi che potrebbero indicare la COVID-19. È anche importante indossare una maschera facciale e, se possibile, stare a 1,5 metri di distanza.

L'allentamento di questa misura si applicherà anche agli istruttori di guida.

Le misure igieniche di base continueranno naturalmente ad essere applicate, e si deve rimanere a casa se si hanno sintomi di COVID-19.

Sport all'aperto

Dal 3 marzo, le persone di età pari o inferiore a 27 anni potranno allenarsi all'aperto nei luoghi di sport in gruppi di più di due persone. Anche se le competizioni sono ancora vietate, potranno allenarsi con la propria squadra dello stesso club. Questo era precedentemente possibile solo per le persone di 18 anni e meno.

Shopping su appuntamento

Dal 3 marzo, i negozi possono ricevere i clienti su appuntamento. I negozi possono ricevere 2 clienti per piano alla volta, fino a un massimo di 50 clienti alla volta, se il negozio è abbastanza grande. I clienti devono prendere un appuntamento con almeno quattro ore di anticipo.

I negozi possono ammettere 2 clienti per piano o 1 cliente per 25 mq, fino a un massimo di 50 clienti alla volta, se il negozio è abbastanza grande e slot di non piu di dieci minuti. Tutti devono stare a 1,5 metri di distanza

Coprifuoco

Il coprifuoco sarà esteso fino alle 04.30 del 15 marzo 2021.

Con il coprifuoco in vigore, le persone non possono stare all'aperto tra le 21.00 e le 04.30. Le condizioni del coprifuoco non sono cambiate. Dal 3 marzo, gli studenti che prendono lezioni pratiche (e i loro insegnanti) e gli studenti di scuole per gli adulti nel loro anno di esame saranno esenti dal coprifuoco.

 

Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria nei Paesi Bassi, consultare la pagina dell’Ambasciata ad essa dedicata (link:

https://amblaja.esteri.it/ambasciata_laja/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti/assistenza-sanitaria.html ).

Importante: a questo link, si possono trovare indicazioni pratiche e utili per la gestione della vita quotidiana fornite dal Ministero della Salute italiano (link: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4266  e dall’Istituto Superiore della Sanita’.

Per quanto riguarda i servizi consolari, a causa dell'emergenza CORONAVIRUS, si informa che la Cancelleria Consolare limiterà fino a data da destinarsi l'accesso al pubblico, al fine di assicurare la salute degli utenti e del personale.

Tutti i connazionali interessati sono pertanto invitati a riprendere contatto ad emergenza sanitaria terminata.

Saranno comunque garantiti i servizi essenziali tramite una Task Force ad essi dedicata. Pertanto, in caso di assoluta e comprovata urgenza, si prega di mettersi in contatto tramite e-mail con gli uffici della Cancelleria Consolare scrivendo a: denhaag.consolare@esteri.it o telefonando a +31 70 306 5510.

Laddove possibile e fino a nuove disposizioni, alcuni servizi consolari saranno comunque erogati a distanza (via email o per posta) o in via telematica (es. Iscrizioni AIRE e cambi di indirizzo attraverso il portale Fast It: https://serviziconsolari.esteri.it/ScoFE/index.sco ).

ATTENZIONE!: in caso di sintomi influenzali, SI RACCOMANDA DI NON RECARSI IN CONSOLATO e si suggerisce di contattare il proprio medico/servizio GGD di zona (The Municipal Centre for Public Health) per ottenere le istruzioni da seguire e di visitare il sito web dell’Istituto di Sanità olandese ( www.rivm.nl ) per gli aggiornamenti sulle misure di contrasto alla diffusione del virus COVID-19 nel Paese: https://www.rivm.nl/en/novel-coronavirus-covid-19/in-depth-information .

 


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