In concomitanza con la Settimana della Lingua italiana nel mondo, l’Ambasciata d’Italia nei Paesi Bassi ha organizzato un progetto dal titolo: “Dante Illustrato – Un viaggio nella Divina Commedia tra racconto e illustrazione dal vivo”. L’incontro ha permesso al pubblico amante della lingua e cultura italiana di riscoprire l’opera di Dante Alighieri attraverso una fusione di divulgazione letteraria e arti visive contemporanee, che valorizza l’attualità e la dimensione universale di uno dei suoi massimi esponenti.
Nel presentare l’iniziativa, l’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Augusto Massari, ha rimarcato che “Dante è un patrimonio universale. Non appartiene soltanto all’Italia, e nemmeno appartiene soltanto al suo tempo. Dante appartiene a tutti coloro che si interrogano sul senso della vita, sulla giustizia, sulla libertà, sulla speranza, sulla responsabilità individuale e sul destino dell’uomo. La Divina Commedia è un viaggio straordinario attraverso queste domande: un viaggio che attraversa non solo i tre mondi dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, ma soprattutto attraversa l’animo umano”.
I due appuntamenti si sono svolti il 20 ottobre al Korzo Theater dell’Aja e il 21 ottobre presso la Biblioteca Universitaria dell’Università di Leida, la più antica dei Paesi Bassi, in collaborazione con il Dipartimento di italianistica. Protagonisti dell’incontro erano il professore Franco Nembrini, scrittore, educatore e divulgatore della letteratura italiana, e il maestro Gabriele dell’Otto, illustratore e fumettista riconosciuto a livello internazionale.
Attraverso la narrazione di Nembrini e la realizzazione di immagini dal vivo di Dell’Otto, il pubblico è stato accompagnato alla scoperta dei personaggi, degli episodi e dei grandi temi della Divina Commedia, in un percorso che restituisce al poema la sua dimensione narrativa, umana e universale.
All’iniziativa ha preso parte anche il gruppo degli Ambasciatori italofoni accreditati a L’Aja, costituito lo scorso anno su iniziativa dell’Ambasciatore Augusto Massari, composto da Capi Missione delle nazioni più diverse, tra cui Australia, Algeria, Albania, Marocco, Estonia, Lettonia, Spagna, Svizzera, Santa Sede, San Marino, Colombia, Slovenia, Romania, Azerbaigian, ecc. La loro partecipazione testimonia come Dante possa diventare un’occasione di dialogo tra culture diverse, confermando che una lingua non è soltanto uno strumento di comunicazione, ma anche un modo per entrare nel mondo dell’altro, scoprirne la sensibilità e costruire ponti di amicizia.
Il progetto Dante Illustrato nasce nel 2015 dall’incontro tra la passione divulgativa del professor Nembrini e la ricerca dell’artista Dell’Otto. La collaborazione ha dato vita a una trilogia illustrata pubblicata da Mondadori, nella quale la forza poetica della Commedia incontra un immaginario visivo contemporaneo.
La scelta di due sedi differenti ha permesso di rivolgersi a pubblici complementari: da un lato, quello di uno spazio culturale dedicato alle arti dello spettacolo, dall’altro quello di una prestigiosa biblioteca universitaria, luogo di conservazione, ricerca e circolazione del sapere. La tappa di Leida ha potuto cosi favorire il dialogo tra la tradizione letteraria italiana, il mondo accademico nederlandese e le nuove generazioni. E’stata anche un’opportunità per valorizzare il dipartimento di italianistica dell’Università quale importante centro di studi umanistici e di dialogo internazionale. La comunità dell’ateneo legata all’italianistica, insieme ai docenti e ai rappresentanti delle istituzioni culturali italiane attive sul territorio, contribuisce a mantenere vivo il rapporto tra l’Italia e i Paesi Bassi attraverso l’insegnamento, la ricerca e la promozione del patrimonio letterario italiano. In questo quadro si inserisce anche la presenza di quasi 750 studenti italiani a Leida, che contribuiscono alla dimensione internazionale della città universitaria e testimoniano la vitalità dei legami tra i due Paesi. Durante l’evento di Leida, l’Ambasciatore Augusto Massari, e’stato invitato a visitare l’eccezionale collezione dantesca della Biblioteca Universitaria e la cosiddetta “Stanza del Sudore” (Zweetkamertje) nell’edificio dell’Accademia, sopra la cui porta si trova un’iscrizione in italiano, “Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate”, tratta da Dante, dipinta per ironizzare sull’ansia degli studenti che dal XVIII secolo attendevano lì l’esame finale.